Valentina Benedini; la mia più grande passione, diventare una attrice

Valentina Benedini; la mia più grande passione, diventare una attrice

Valentina Benedini; la mia più grande passione, diventare una attrice

La ventisettenne Valentina Benedini ha una grande passione: recitare ! E considerata la sua insaziabile brama di immergersi in storie e personaggi ha senza dubbio già trovato la sua quadra e la strada da seguire da qui in avanti. 

Valentina Benedini qual’è la tua passione più grande?

valentina benedini

Valentina Benedini

La mia più grande passione senza dubbio è la recitazione. Amo immergermi profondamente in storie diverse dalle mie e interpretare personaggi con caratteri diversi. Trovo questa sfida estremamente stimolante poiché mi permette di riflettere sulla vita stessa e di comprendere lati di me che forse non conoscevo ancora o aspetti che desidero approfondire. Questa passione mi ha avvicinato al mondo audiovisivo, dall’universo cinematografico al teatro, e mi ha fatto apprezzare tutta la complessità e la bellezza della sua creazione.

Come l’hai assecondata?

Fin dall’infanzia, ho coltivato una fervida immaginazione e una grande creatività. Creavo e mi immergevo in storie e personaggi da me inventati. Con il passare degli anni, ho nutrito questo lato creativo dedicandomi alla danza e allo studio della recitazione. Ho frequentato corsi teatrali, laboratori cinematografici e ho avuto l’opportunità di entrare a far parte di compagnie teatrali, tutto con l’obiettivo di imparare e crescere. Dopo il liceo, ho deciso di dedicarmi completamente al teatro e al cinema, iscrivendomi ad un’accademia a Milano. Qui ho approfondito varie tecniche e discipline che mi hanno regalato emozioni sempre più intense e alimentato la mia passione per la recitazione. 

Che cosa ti aspetti da questa nuova avventura con l’agenzia Identity?

Cose positive sicuramente perché sono aperta a collaborazioni per progetti e idee indipendenti che mi permettano di esprimere la mia creatività.

Quali sono i tuoi successi nel campo della recitazione?

Ho avuto il privilegio di vivere piccoli successi che mi hanno regalato immense soddisfazioni nel mio percorso artistico. Ho avuto l’opportunità di collaborare ad uno spettacolo teatrale e di studiare con il talentuoso attore dominicano Juan Fernandez De Alarcon, ho anche avuto l’onore di partecipare a laboratori condotti da Lola Cohen, una rinomata insegnante di New York, e di studiare sotto la guida di Margot Sikabonyi, concludendo il tutto in uno spettacolo diretto da lei stessa. Inoltre, ho avuto il ruolo di protagonista in un cortometraggio che ha ricevuto una menzione speciale in un concorso cinematografico. Ogni momento di successo è stato una conquista emozionante, regalandomi grandi soddisfazioni nel percorso artistico che ho scelto di intraprendere.

Oltre alla recitazione hai qualche altra passione?

Oltre alla recitazione, sono profondamente affascinata dal dietro le quinte dell’industria audiovisiva. Sono attratta da ogni fase del processo creativo che precede il completamento di un progetto, dall’arte della fotografia al montaggio video, dalla scrittura della sceneggiatura al doppiaggio. Pur avendo studiato solo in parte questo campo, ho avuto l’opportunità di incontrare doppiatori straordinari i cui racconti ed esperienze mi hanno lasciato un segno indelebile. Ogni incontro con loro mi ha offerto preziose lezioni sul lavoro dietro le quinte dell’industria audiovisiva.

Qual è il progetto lavorativo di cui vai più fiera?valentina benedini

Uno dei successi di cui sono particolarmente orgogliosa è il mio primo cortometraggio, in cui ho interpretato il ruolo della protagonista. Il corto affronta il delicato tema della perdita e del lutto, un tema universale che tocca profondamente ognuno di noi. Personalmente, la perdita di una persona cara ha un significato particolare per me. Essere parte di questo cortometraggio e scoprire che la mini pellicola ha ottenuto anche una menzione speciale per il regista alle prime armi è stato un momento di gioia così intenso da farmi commuovere fino alle lacrime.

Hai mai pensato anche alla TV?

Ho avuto l’opportunità di esplorare il mondo della televisione nell’estate del 2023, partecipando ad un talent show. Nonostante la recitazione non sia la disciplina più popolare e che va per la maggiore in questo tipo di programmi, ho deciso comunque di partecipare consapevole della sfida. Anche se non sono arrivata fino alla fine del programma, è stata un’esperienza meravigliosa. Sono rimasta sorpresa e grata nel vedere la mia esibizione trasmessa in TV, grazie anche alle altre partecipanti al programma che mi hanno inviato diverse foto del momento della mia esibizione. Questo piccolo spazio nella televisione è stato un regalo che ho apprezzato enormemente.

A cura di Flavio Iacones

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